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Osho Meditazione Dinamica

 

Dinamica

 

 La Meditazione Dinamica si compone di cinque stadi.

 
I primi tre stadi devono essere praticati con totalità, in modo che nel corpo non resti alcuna energia statica; in questo modo la mente non avrà più alcun alimento per creare pensieri, sogni e immaginazioni.
Esaurendo l'energia nell'estroversione, all'improvviso ci si ritrova dentro di sè. Il quarto stadio è un'osservazione silenziosa, un essere testimoni. Nel quinto si celebra e si danza. Questa meditazione va fatta al mattino presto, a stomaco vuoto.
 
Primo stadio (10 minuti di musica): respira in modo caotico e rapido, attraverso il naso: profondamente, rapidamente e con intensità, senza alcun ritmo. Usa il movimento naturale del corpo per aiutare la respirazione e portala al massimo delle tue possibilità. In questo modo distruggerai i tuoi schemi mentali e ti preparerai a liberare le tue emozioni represse.
 
Secondo stadio(10 minuti di musica): esplodi: ridi, urla, piangi, salta, scuotiti, nella più assoluta follia. Qualsiasi cosa affiori nella tua mente, esprimila totalmente. In questo modo libererai il tuo organismo da ogni repressione, dl tuo intero condizionamento.
 
Terzo stadio (10 minuti di musica): salta con le mani alzate, e urla a gran voce il mantra: "Hu! Hu! Hu!" e stai attento a ricadere a terra sull'intera pianta del piede. Espira mentre emetti il suono, in modo tale che tutto il respiro fuoriesca. Usa tutta la tua energia, esaurisciti totalmente. Questo mantra urlato colpirà in profondità il centro sessuale dall'interno e quando questo centro è colpito dall'interno l'energia inizia a flui-re verso l'alto; in questo modo, ogni cellula diventerà più cosciente: non potrai più restare inconsapevole.
 
Quarto stadio (15 minuti di silenzio): stop! Congelati esattamente là dove ti trovi, in qualsiasi posizione tu sia. Non muoverti, non fare assolutamente nulla. In questo arresto improvviso verrai ributtato nel centro. Diventerai un osservatore, un osservatore del tuo stesso corpo e della tua mente.
 
Quinto stadio (15 minuti di musica): celebra e gioisci al suono della musica, danza,esprimi la tua gratitudine al Tutto. E porta con te, per tutta la giornata, la vitalità ritrovata.
 
Per saperne di più continua di seguito……….
 
Il primo passo consiste in dieci minuti di respirazione caotica. 
Dico "caotica", Non c'è nessun sistema da applicare, non si tratta di pranayama. Inspira ed espira in modo caotico, dimenticando tutto il resto. Usa il respiro come un martello e respira cosìvelocemente, profondamente e caoticamente, da diventare un mantice: inspirando ed espirando.
Fa miracoli. Ti aiuterà a rilasciare le emozioni represse. Il respiro ti ha aiutato a reprimerle, quindi solo con il respiro le puoi rilasciare.

Repressione e respiro
Forse non ne sei consapevole, ma più sei represso, più superficiale sarà il tuo respiro.
Una persona repressa non riesce a fare respiri profondi. Ha paura. Il suo respiro non arriva all'ombelico, è superficiale. Lo inspira e lo butta fuori. Non arriva mai alle radici del suo essere. Ha paura delle radici. Ha paura ad essere totale, perché se fosse totale, dovrebbe rilasciare le sue repressioni. Dovrà comportarsi in maniera diversa, non sarà in grado di controllarsi. Sarà gettato nel fiume profondo dell'esistenza. L'esistenza lo controllerà, ma lui non sarà in grado di controllare l'esistenza. Noi controlliamo il nostro respiro in modo tale da sforzarci a stare sotto controllo.
Guardate un bambino: respira in modo diverso. Il motivo è che non è ancora educato, civilizzato. Ma l'intera società sta lavorando per educarlo e, una volta diventato consapevole della società, il suo respiro cambia. Il respiro cambia in un momento particolare.
Quando il bambino diventa consapevole del sesso – oppure la società, i genitori, la famiglia lo rendono consapevole del suo sesso – il respiro cambia. Diventa superficiale, perché una respirazione profonda massaggia dall'interno il tuo centro sessuale. Eccita il centro sessuale; va in profondità e aiuta l'energia sessuale a muoversi. Le società, le religioni, le cosiddette religioni, hanno tutte paura del sesso. E quindi il bambino…. una volta che è stato condannato per la sua sessualità, non respirerà più in modo naturale. Il suo respiro diventerà superficiale, perché se andasse in profondità ecciterebbe il centro sessuale. Non può permettere che il respiro vada cosìin profondità. Ecco perché il respiro di tutti è superficiale.
Disfare l'influenza della società

Quindi il primo passo della tecnica è creare la situazione opposta a quella creata dalla società. Devi respirare cosìprofondamente, da colpire il centro sessuale dall'interno vigorosamente, in modo che da lìl'energia viene liberata.
Il centro sessuale può essere colpito in due modi. Può essere colpito dall'esterno. Quando ti senti attirato verso il sesso opposto, viene colpito dall'esterno; in questo caso l'energia si muove fuori. Se fai un profondo respiro e colpisci il centro dall'interno, l'energia si muove all'interno, ed è la stessa energia. Il sesso è entrambe. Si può muovere fuori o dentro. Si può muovere verso il basso o verso l'alto. Ci sono tutte e due le strade. E' necessario che l'energia venga rilasciata, in una o nell'altra direzione. Esiste un sistema interiore in cui si può muovere l'energia sessuale: l'abbiamo chiamata kundalini. Kundalini non è nient'altro che energia sessuale che si muove all'interno.
Quindi per dieci minuti devi lottare contro la civiltà con una respirazione profonda e caotica! Questo procurerà anche un altro effetto: rilascerà l'energia del tuo corpo, l'elettricità del corpo, conosciuta come bioelettricità. Una volta che è stata rilasciata nel corpo, la puoi usare come veicolo per andare oltre – oltre il corpo.
Abbiamo paura del corpo, e quindi non gli permettiamo di essere totalmente vivo. L'abbiamo reso mezzo morto. Mezzo morto, lo possiamo controllare. Totalmente vivo, non è controllabile.
Ne abbiamo paura. La mente ha sempre paura, e ha paura di una cosa sola: che cosa succede se la mente non è in controllo? La mente può controllare solo un corpo morto o mezzo morto. Quando il corpo è pienamente vivo, la mente si impaurisce. L'energia è cosìtanta, che la mente è sbalzata via.
Questi dieci minuti di respiro caotico aiuteranno l'energia del tuo corpo ad essere rilasciata. Ogni cellula del tuo corpo si risveglierà e danzerà. E quando le cellule iniziano a danzare dentro di te, tu stesso avrai voglia di danzare. Tutto il tuo corpo inizierà a danzare e saltare. Permettiglielo.
In questo modo uno entra nel fiume dell'esistenza.
Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"
 
Non perderti!
La prima meditazione che fai al mattino, è collegata al sorgere del sole. E' una meditazione del mattino. Quando il sonno è finito tutta la natura si ravviva. La notte è finita, il buio non c'è più, il sole sta sorgendo e tutto diventa consapevole e sveglio. Quindi in questa prima meditazione devi essere continuamente attento, consapevole, sveglio, qualunque cosa tu faccia. Il primo passo è il respiro; il secondo passo è la catarsi; il terzo è il mantra, il mahamantra: "Hoo".
Rimani un testimone. Non perderti. E' facile perdersi. Mentre respiri potresti dimenticartene; potresti diventare una cosa sola con il respiro a tal punto che potresti dimenticarti del testimone. Ma perderesti il punto.
Respira più velocemente e più profondamente possibile, con tutta la tua energia, però resta sempre un testimone. Osserva ciò che succede, come se fossi uno spettatore, come se tutto stesse accadendo a qualcun altro, come se tutto stesse succedendo nel corpo, mentre la consapevolezza resta centrata e osserva.
Questa testimonianza va portata in tutti e tre gli stadi. E quando tutto si ferma nel quarto stadio - in cui sei totalmente fermo, congelato – qui questa testimonianza raggiunge il suo apice.
Osho: "A Bird on the Wing"
 
Gli occhi dovrebbero essere chiusi e la tecnica dovrebbe essere fatta a stomaco vuoto.
Non puoi rilassarti neanche per un momento: deve esserci uno sforzo continuo.
Osho: "The Great Challenge"
Indossare una mascherina sugli occhi
Mentre mediti, tieni gli occhi chiusi; puoi indossare una mascherina, in modo tale che non diventi uno spettatore. Altrimenti c'è questa tendenza, che è molto radicata. Tutta la cultura vi ha educati ad essere spettatori. Per cui, anche quando la meditazione ti sta accadendo e ti stai muovendo nell'energia, improvvisamente sorge l'idea: "Vediamo cosa succede agli altri" – e perdi il punto.
Quando apri gli occhi, accade un grande cambiamento: cadi dall'essere un partecipante al diventare uno spettatore. Questa non è una distanza piccola; è una distanza quanto quella tra la terra e il cielo. Improvvisamente non fluisci più: tu non ci sei più.
Se vuoi esserci, l'unico modo è essere un partecipante.
Osho: "Sufis: The People of the Path"
Ti sorprenderà vedere quante tensioni mentali spariscono quando tieni gli occhi chiusi. Molte tensioni mentali entrano tramite gli occhi e la tensione degli occhi causa tensione nel tessuto del cervello. Se gli occhi restano indisturbati, calmi e rilassati, il novantanove per cento dei disturbi mentali spariranno. Quindi usa questo stratagemma in modo pieno e cosciente.
Osho: "The Heartbeat of the Absolute"
 
 
    2   Nel secondo stadio, per dieci minuti, devi buttare fuori tutta la      tua pazzia.
         
Non essere timido perché non siamo qui per questo. Non aver paura degli altri. Pensa solamente che sei qui da solo. Questa è una strada di solitudine; uno deve fare il viaggio da solo. Ci saranno molte altre persone che meditano, tutte la faranno ma tu devi pensare solo a te stesso. Se ti preoccuperai per gli altri non ti sposterai di un millimetro dal punto in cui sei e perderai solo del tempo. Per cui non preoccuparti degli altri. Occupati solo di te stesso.
         Ricordati che dentro di te c'è molta pazzia. Lo sai già ed è per questo che hai paura. Liberatene! Se hai voglia di gridare, grida. Se ti viene voglia di piangere, piangi. Se vuoi saltare, salta. Se vuoi danzare, danza.Se ti viene voglia di ridiventare bambino – giocare col tuo corpo, saltare, danzare, gridare – fallo!

         Fallo in modo giocoso; non essere serio al riguardo. Se sei serio non puoi lasciarti andare totalmente. Sii giocoso. Gioisci della pazzia che stai liberando. Aiutala, gioiscine, coopera con essa. Se veramente sei interessato ad andare oltre la tua pazzia, questo è la strada. Quando la pazzia sarà liberata ti sentirai sollevato da un peso, ti sentirai leggero. Sentirai che qualcosa di nuovo è entrato in te, come se fosse tornata la tua infanzia. Sei di nuovo un bambino: neonato, fresco.... Questa freschezza è fondamentale; questa innocenza è essenziale se vuoi andare oltre.
Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"
         Ricordati, quando diventi pazzo consapevolmente rimani un testimone. La pazzia è bellissima se rimani consapevole – goditela.          Quanto più riesci a buttar fuori, meno pesante sei e senti che la tua energia è ripulita. Senti che ora puoi volare nel cielo. Non ci sono limiti intorno a te, ti senti come senza peso. Ora la forza di gravità non può trattenerti sulla terra; ti sei elevato. Ora puoi trascendere questa forza che ti trattiene; questa forza prevale perché continui a portare questo peso.          Il secondo stadio consiste nel diventare pazzo consapevolmente. Quelli che sono intelligenti diventeranno pazzi consapevolmente, quelli che sono stupidi non si lasceranno andare. Per cui non essere stupido – sii un uomo intelligente e prova!
Osho: "Vedanta: Seven Steps to Samadhi"
         Rilassati nel secondo stadio, dai al tuo corpo la libertà di esprimere tutto ciò che è stato trattenuto nel passato.
Il corpo comincerà a muoversi, a danzare ed altro,
e presto comincerai a sentire che sei qualcosa di separato dal corpo. Vedrai il corpo piangere, ride, piange cosìchiaramente che non sarai in grado di identificarti con colui che sta facendo tutto questo. Ti vedrai mentre salti, , balli: qualcosa sta accadendo automaticamente. Comincerai a vedere il corpo come un'entità separata. E' solo quando il corpo diventa un automa che la coscienza si sente come separata; fino ad allora c'è sempre un'identificazione con il corpo.
Osho: "The Great Challenge"


 
Ancora una cosa....Nel secondo stadio, mentre stai esprimendo tutte le emozioni represse, quando stai diventando totalmente pazzo nella catarsi, fai una cosa con enfasi: contrai i muscoli facciali e poi rilassa. Contrai e rilassa.
Il resto del tuo corpo non è cosìteso poiché il viso è il punto focale della repressione. E il tuo viso è la parte più espressiva, questa è la ragione per cui è diventato la parte più repressa. E' attraverso il viso che tu esprimi o reprimi.
Nel secondo stadio continua ad esprimerti con il corpo, ma ricordati anche di contrarre e rilassare il viso, contrai e rilassa. In questo modo, molte delle tue emozioni represse verranno liberate più facilmente.
Osho: "The Supreme Doctrine"
La Versione Silenziosa

Se lo spazio in cui mediti ti impedisce di far rumore, puoi seguire questa alternativa silenziosa: Piuttosto che buttar fuori i rumori, lascia che la catarsi del secondo stadio avvenga
interamente attraverso i movimenti del corpo.
"The Orange Book"
 
 
 3  Nel terzo passaggio useremo il suono “Hoo!” come un mantra.
 
 Devi dire “Hoo! Hoo! Hoo!” a voce alta, con forza, portandoci il totale di tutta la tua energia come se la tua intera vita fosse in gioco. Per dieci minuti devi continuare a gridare, ad urlare “Hoo! Hoo!..”
Che cosa farà questo “Hoo”?
Farà due cose. Quando urli “Hoo!” tutto il tuo respiro viene buttato fuori. Più forte urli meglio è. 
Espira con il suono così che tutto il tuo respiro sia fatto uscire. Questo crea uno spazio all’interno di te. In questo spazio l’energia del sesso può muoversi verso l’alto. “Hoo!” aiuta l’energia del sesso a salire verso l’alto. Quando dici “Hoo!” il tuo centro del sesso si contrae, il respiro esce e viene creato uno spazio nel quale tu sei proprio vicino al centro del sesso. In quello spazio, il quel vuoto, l’energia del sesso può salire verso l’alto.
Questi (primi) passaggi devono essere fatti con così tanta energia e forza che non ci sia più nulla da dare. Non stai trattenendo niente; ci sei in modo totale.
Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"
La parte seguente risale al tempo in cui Osho stesso guidava i “campi” di meditazione…..

Questo metodo (Dinamico) è un metodo molto intenso.
Le tue mani sono (alzate) verso il cielo. Questa è solo una preparazione così che tu possa incontrare il cosmo. Salterai così che la tua energia sia attiva, che tu sia in uno stato vitale, e l’incontro può accadere. La tua energia fluisce verso l’alto. Mentre sei in piedi con le mani rivolte verso l’alto, mentre salti e mi fissi,
senti che la tua energia si sta movendo verso l’alto.  Salta con l’energia che si muove. Devi muoverti un po’ così che l’esistenza possa discendere dentro di te. Devi almeno fare un passo. Poi, il divino può venire. Solo un passo da parte tua è sufficiente..
In questo stato – mentre mi fissi, salti, e senti l’energia che si muove verso l’alto come se tu fossi diventato un albero che si allunga, alto, verso il cielo e mentre salti per incontrare il cielo – simultaneamente userai il mantra “Hoo!” a voce alta. “Hoo!” colpisce, martella l’energia all’interno e la kundalini inizia a salire.
In india abbiamo chiamato questa energia “kundalini, il potere del serpente. Il serpente si srotola.
Questo “Hoo!” ha molti significati; è multidimensionale.
“Hoo” colpisce l’energia che è arrotolata dentro. Colpisce l’energia che si è arrotolata nel centro del sesso e l’energia comincia a muoversi. Mentre salti, con le mani verso l’alto e allungate verso il cielo, l’energia fluirà come una corrente veloce. Sentirai la corrente. Più la senti e più devi saltare così da aiutare il movimento. Continua ad usare il mantra “Hoo! Hoo! Hoo!” come una martellamento. E’ un martellamento con suono.
Per venti minuti devi essere completamente pazzo così da far uscire tutta la tua pazzia. Non trattenerti. Entraci totalmente, perché uno sforzo a metà è inutile. Se non lo fai in modo totale non accadrà nulla. Solo ad un certo punto toccherai l’esistenza. E’ come quando a 100 gradi l’acqua diventa vapore, evapora. Se viene riscaldata solo a 90 gradi diventa bollente ma si tramuterà in vapore. Il calore deve raggiungere un certo grado. Solo allora c’è trasformazione.  Un mezzo sforzo è inutile. Starai solo sprecando la tua energia e non andrai da nessuna parte. Sarai solo tiepido; non ti succederà niente, non evaporerai. Portaci tutta la tua energia. Non trattenere niente; entraci completamente.

In venti minuti la tua energia sarà vitale e fluida. Sarà una corrente, una corrente veloce che si muove dalla terra verso il cielo. Sarai una parte vibrante di quella corrente. Dovrai scomparire; sarai solo energia vibrante, che salta, pronta ad incontrare il divino, pronta per la comunione profonda di cui parlo.
Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"
N.B. E’ importante atterrare sulla pianta dei piedi così che la forza dei talloni, mentre colpisce il pavimento, si aggiunge alla vibrazione del centro del sesso.
Una versione silenziosa

Se il tuo spazio di meditazione ti impedisce di fare rumore, puoi praticare questa versione alternativa: nel terzo stadio il suono “Hoo!” può essere martellato silenziosamente e interiormente
 
"The Orange Book"
 
Non muoverti, non fare niente.
Se la tua mente è alzata, se sei in una posizione di danza o stai saltando quanto mi senti dire di fermarti, fermati dove sei. Il momento in cui mi senti, è come se tu non esistessi più…come se tu fossi diventato come una pietra, una statua…Non muoverti, non urlare. Nessun rumore, nessun movimento. All’improvviso deve essere come se tutti fossero morti. Anche se cadi…se sei in piedi e la tua postura è tale da non permetterti di rimanere così, non fare nessun aggiustamento con il corpo; lascia che il corpo cada. Ma non aiutarlo a cadere.

      Non fare alcun aggiustamento;   non cambiare il tuo corpo in alcun modo. E’ veramente essenziale che questo stop sia compreso profondamente, perché tu puoi ingannarti. Se la posizione è scomoda, se la senti fastidiosa, inconveniente, la tua mente può ingannarti. Dato che io non sarò lì a vederti, tu pensi di poter cambiare un pochino la tua posizione e essere comodo. Allora perdi il punto. Non fare niente. Il momento in cui dico, “Stop!” ferma tutti i movimenti. 
 

     Che cosa succederà?
     In questo stop improvviso, sarai ributtato nel centro.
     Solo un attimo prima, ti muovevi come un ciclone, in un’attività folle. Di colpo io dico, “Stop!”. Tutto di ferma. Sei ributtato al centro; diventi l’osservatore. Ma ti devi fermare immediatamente. Se fai una sola cosa, ti perderai il momento.
     Per dieci minuti devi rimanere in questo stato pietrificato. Questo dieci minuti saranno un’esperienza nuova. Entrerai in uno spazio nuovo all’interno di te; qualcosa che è oltre te; non lo hai mai  conosciuto e anche il solo scorgerlo ci riempirà di beatitudine. Per questi dieci minuti – in questo stato pietrificato, come morto – sarai veramente vivo per la prima volta.
     Sarai un osservatore, un testimone del tuo corpo.
Questo osservatore è meditazione. In questo osservare sentirai la luce che ti riempirà, la beatitudine che entrerà dentro di te e una presenza divina ovunque, tutt’attorno…dentro e fuori. Ma sei solo un testimone del tutto – della luce, della beatitudine, della presenza divina – solo un testimone. 

Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"

 

 

 Celebra e gioisci con la musica e la danza

 
Esprimi la tua gratitudine verso il tutto. Porta la tua gioia con te per tutta la giornata.
“Il libro Arancione”
    ....danza sentendoti in estasi. Tutta la tua energia vitale vuole fluire, ridere, cantare. Celebra la vita – non cercare di lottarle contro. Se celebri, trascendi e diventi il vincitore.
    Nella meditazione del mattino, quello che facciamo è catartico. Dopo che sei passato attraverso la catarsi, hai bisogno di danzare, cantare; hai bisogno di qualcosa per cui cantare! La catarsi è negativa; ti stai semplicemente purificando. Quando sei pronto, purificato, senti una profonda gratitudine.

    Canta e danza, e immergiti completamente nella danza e nel canto. Nel momento in cui il danzatore è scomparso e resta solo la danza, ti sei immerso. Nel momento in cui colui che canta è scomparso ed è rimasto solo il canto, ti sei immerso.
 
 
Dimentica colui che danza, il centro dell’ego
Diventa la danza
Questa è meditazione
 
 
 
    Danza così profondamente, da dimenticare completamente che “tu” stai danzando e inizierai a sentire che tu sei la danza. La divisione deve scomparire. Allora diventa meditazione. Se c’è la divisione, allora è un esercizio: fa bene, è sano, ma non lo si può definire spirituale. E’ una semplice danza. La danza in se stessa va bene. Dopo aver danzato ti senti fresco, giovane. Ma non è ancora meditazione. Colui che danza se ne deve andare, finchè resta la danza.
    Quindi, che fare? Sii totale nella danza, perché la divisione esiste solo quando tu non sei totale. Se te ne stai in disparte a guardare la tua stessa danza, rimarrà la divisione: tu sei il danzatore e tu stai danzando. In questo modo danzare è una semplice azione, qualcosa che stai facendo. Non è il tuo essere. Quindi siine totalmente coinvolto; fonditi in essa.
Non stare da parte, non restare un osservatore, partecipa!
    Lascia che la danza fluisca spontaneamente. Non forzarla, anzi, seguila: lasciala accadere. Non è un’azione, è un accadimento.
    Resta con un atteggiamento festoso. Non stai facendo qualcosa di molto serio. Stai solo giocando, giocando con la tua energia vitale, con la tua bioenergia, lascia che si muova a modo suo. Proprio come il vento soffia e il fiume scorre, anche tu continui a fluire. Sentilo. E sii giocoso. Ricorda sempre la parola gioco. Con me è basilare.
     Non avvicinarti alla ricerca interiore in modo serio. Non è un lavoro. E’ come un gioco da bambini. Non è un lavoro, è un gioco. Non è neanche una partita, perché una partita ha regole, in una partita devi seguire delle regole. Invece quando giochi, hai da seguire solo la tua energia vitale. Seguila. Fluisci con essa.
     Dimentica te stesso e lascia che siano presenti il danzare e il cantare e raggiungerai una profondissima sorgente dentro di te. Molti nuovi fiori arriveranno nella tua vita, si apriranno molte nuove dimensioni. Semplicemente, lascia che la tua energia vitale si muova.
E ricorda sempre che  la tua energia vitale è più saggia di te. Quando hai conosciuto la tua energia vitale e le hai permesso di guidarti, inizi a sentire che pazzo sei stato prima… che stupido! Stavi cercando di guidare la vita, stavi cercando di forzare la vita. Stavi cercando di controllare un’energia così grande con la tua mente, con i tuoi poveri concetti, con i tuoi concetti mentali. Stavi cercando di mettere una finestra intorno al cielo.
    Tu sei solo una cornice intorno al tutto. Non essere troppo interessato alla cornice. Interessati alla sorgente vitale, alla forza, all’energia che c’è dentro di te.
    Spero che cantando e danzando si rompa la cornice e che tu sia in grado di buttarla via, così che la tua energia vitale venga liberata.
    Una volta che si sarà liberata, tu avrai un’altra qualità. Quella qualità è divina, non è umana.
Osho: "The New Alchemy: To Turn You On"

  

 

 

 

 

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